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Perché usare un antiparassitario per cani con azione repellente

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I parassiti esterni come pulci, zecche e flebotomi (o pappataci) possono trasmettere malattie gravi agli animali domestici ed è quindi importante prevenirli con i giusti antiparassitari per cani. La scelta è molto varia, ma in generale i prodotti più efficaci sono quelli che offrono anche un’azione repellente. Scopri perché.
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Cane malato

Le malattie trasmesse da vettori sono provocate da microrganismi come virus, batteri e protozoi che infettano gli animali domestici (e talvolta anche l’uomo) attraverso la puntura di pulci, zecche, flebotomi e altri parassiti.

Alcune di queste patologie possono avere conseguenze gravissime o addirittura letali e vanno dunque assolutamente scongiurate. Per tutte le tipologie (cutanee, intestinali o cardiocircolatorie), lo strumento più efficace è sempre la prevenzione e il veterinario è in grado di consigliare i prodotti antiparassitari per cani più adatti a ciascun caso.

Quali sono gli antiparassitari per cani in commercio?

Sono tanti gli antiparassitari per cani acquistabili in farmacia e nei negozi per animali, tutti con formulazioni e modalità di applicazione diverse, più o meno indicate per lo stile di vita di ciascun animale domestico:

Spot-on

Le gocce contenute nelle fialette o pipette si applicano direttamente sulla cute del cane. Gli spot-on attivi solo contro i parassiti esterni si diffondono nello strato lipidico superficiale della pelle: i principi attivi perciò non entrano nel sangue e i parassiti vengono uccisi entrando a contatto con la pelle dell’animale. Alcuni spot-on hanno un’azione più ampia su molti parassiti e insetti e offrono anche attività repellente (detta “anti-feeding”); in altre parole, respingono ed eliminano la maggior parte dei parassiti prima che possano pungere. In questo modo alcuni di essi proteggono il cane dalle pericolose malattie che i parassiti possono veicolare, quale ad esempio la leishmaniosi. Gli spot-on attivi contro i parassiti interni hanno invece modalità d’azione differente e richiedono la prescrizione del veterinario.

Collari

Come per gli spot-on, anche nei collari di ultima generazione i principi attivi rilasciati si distribuiscono su tutto il corpo dell’animale, così da eliminare i parassiti al semplice contatto con la pelle. Qualche collare ha anche azione repellente e protegge dalle punture e da alcune malattie trasmesse dai parassiti. Questi prodotti si distinguono per praticità e lunga durata, arrivando in alcuni casi a offrire parecchi mesi di protezione.

Compresse

Gli antiparassitari in compresse vengono somministrati per bocca. In tal modo, i principi attivi vengono assorbiti nel sangue e si distribuiscono a tutti gli organi (muscoli, grasso, fegato, reni). Uccidono pulci e zecche solo dopo che queste hanno punto entrando così in contatto con il principio attivo. Ciò significa che liberano l’animale dai parassiti presenti sul corpo ma non lo proteggono dalle punture. Questi antiparassitari hanno durata variabile a seconda del prodotto e del parassita.

Spray e nebulizzatori

Gli spray e i nebulizzatori vengono spruzzati sul pelo e sulla pelle dell’animale, ove uccidono istantaneamente i parassiti per contatto diretto.

Per scegliere un buon prodotto antiparassitario è importante consultare il veterinario e leggere sempre attentamente il foglietto illustrativo del prodotto che si intende utilizzare, poiché i prodotti antiparassitari per cani non sono tutti uguali e in alcuni l’azione repellente è assente.

Perché è importante l’azione repellente?

Come è ovvio, la prevenzione risulta ancora più completa ed efficace se si riduce la possibilità che i parassiti pungano il cane. Infatti, oltre a essere fastidioso e doloroso, il prurito causato dalla puntura delle pulci e delle zecche può spingere l’animale a grattarsi o leccarsi con eccessiva veemenza, con il rischio di lesioni e conseguenti infezioni batteriche.

Inoltre, nei soggetti più sensibili alla puntura delle pulci può causare una reazione allergica dovuta al contatto con le sostanze presenti nella saliva del parassita, con l’insorgere della cosiddetta dermatite allergica da pulci (o DAP), che provoca infiammazioni, rigonfiamenti, desquamazione o ispessimento della cute e perdita di pelo.

Un’ultima considerazione importante: la puntura di alcuni di questi parassiti può veicolare microrganismi responsabili di pericolose malattie, come la temutissima leishmaniosi.

In che stagione bisogna applicare l’antiparassitario?

Pulci, zecche e flebotomi sono attivi soprattutto in primavera ed estate, quindi si tratta, per alcune regioni, di un periodo che va da fine febbraio-inizio marzo ad autunno inoltrato. Tuttavia, il riscaldamento delle nostre abitazioni offre ai parassiti un ambiente ideale per sopravvivere e riprodursi anche nei mesi più freddi.

Ad esempio, per quanto riguarda le pulci, è opportuno ricordare che la casa rappresenta il loro ambiente ideale. In altre parole, se il cane ha le pulci, il 95% dell’infestazione è causato dall’ambiente in cui vive! Dunque, è sì importantissimo prevenire la proliferazione dei parassiti adulti, ma bisogna agire anche sulle larve presenti in casa con un trattamento antiparassitario per cani specifico che sia attivo non solo sugli adulti ma anche sulle larve. A seconda della formulazione scelta, può essere necessario ripetere il trattamento anche più di una volta e comunque continuarlo per tutto l’anno.

A che età bisogna iniziare a usare i prodotti antiparassitari per cani?

Per i parassiti esterni come pulci e zecche è fondamentale iniziare a trattare i cuccioli a seconda delle indicazioni del prodotto che si decide di usare, tenendo presente che non tutti gli antiparassitari sono uguali. È dunque fondamentale leggere attentamente il foglietto illustrativo, seguendo il dosaggio consigliato per il peso e la taglia dello specifico animale e chiedere consiglio al veterinario.

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