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Pulci e gatto: una combinazione da evitare

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Le pulci del gatto sono parassiti molto comuni. Con i loro morsi non gli provocano solo fastidi e dermatiti, ma gli trasmettono anche pericolose malattie. Agendo rapidamente puoi eliminare le pulci del gatto e prevenirne future infestazioni.
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Gatto che si gratta un orecchio

I gatti possono prendere le pulci molto facilmente. Naturalmente, quelli che vivono all'esterno hanno maggiori occasioni di contatto con i parassiti ma, contrariamente a quanto si crede, anche i gatti domestici possono essere infestati. Talvolta, infatti, le pulci del gatto e le loro larve arrivano in casa trasportate dal pelo di un altro animale domestico o dalle scarpe di chiunque entri ed esca. Una volta fatto il loro ingresso in un ambiente riscaldato, i parassiti si nascondono al riparo dalla luce: nelle cucce degli animali da compagnia, nelle trame di tappeti e della moquette, nei divani o nelle fessure di muri e pavimenti.

Di solito, un regolare piano di trattamento antipulci è sufficiente per scongiurare un’infestazione, ma conoscere i pericoli che corre il tuo gatto è importante per non abbassare mai la guardia e tenere sempre la situazione sotto controllo.

Come capire se il gatto ha preso le pulci

Le pulci del gatto sono piccolissime e velocissime. Hanno un corpo piatto di colore rosso scuro o nero, delle dimensioni di circa 2-3 millimetri; grazie alla potenza delle due zampe posteriori, si muovono compiendo quei grandi salti per cui sono diventate proverbiali.

Per tutti questi motivi, non sono affatto facili da individuare su un gatto. Tuttavia, un animale che inizia a grattarsi in modo eccessivo spesso rappresenta un campanello d’allarme importante. Per scoprire se il prurito è effettivamente causato dalle pulci hai a diposizione un metodo semplice e piuttosto attendibile: dopo aver posizionato il tuo gatto su un lenzuolo bianco inumidito, cardagli il pelo con un apposito pettine antipulci (un’operazione che gli risulterà in ogni caso molto gradita). Se sul tessuto vedi dei puntini scuri che assumono un colore rosso-bruno a contatto con l'acqua, il tuo gatto purtroppo ha le pulci.

Quali pericoli corre il tuo gatto con le pulci

Non solo dolore e prurito: il morso della pulce può provocare ai felini una serie di problemi ben più gravi. Vediamo insieme i più importanti.

Dermatite allergica da pulci (DAP)

Si tratta di un'allergia alla saliva delle pulci, che può scatenare un prurito intenso e una grave reazione anche in presenza di pochi morsi. La dermatite da pulci nel gatto può manifestarsi con infiammazioni, rigonfiamenti rosa/rossi e desquamazioni della pelle. Inoltre, il tuo micio può perdere il pelo a causa della pulizia eccessiva a cui si dedica per lenire il fastidio, correndo così più rischi di infezione batterica.

Vermi intestinali

Leccandosi, il gatto può ingerire delle pulci infettate da parassiti intestinali quali l’anchilostoma e la tenia (nota comunemente come verme solitario del gatto). Questi vermi possono comportare dei seri rischi per la salute sia dei felini che degli esseri umani.

Bartonellosi

Causata dal batterio Bartonella henselae, può provocare febbre e sintomi più gravi quali inappetenza, vomito, perdita di peso, ingrossamento dei linfonodi, letargia e disturbi agli occhi. La bartonellosi può essere trasmessa all’uomo in una forma nota come “malattia da graffio del gatto”. I sintomi più comuni comprendono febbre, mal di gola, ingrossamento dei linfonodi, cefalee e dolori articolari. Nei bambini piccoli o nei soggetti con anomalie del sistema immunitario le complicanze possono essere gravi.

Anemia infettiva felina

L’anemia nel gatto è provocata dal batterio Mycoplasma haemofelis che, legandosi ai globuli rossi, scatena la reazione di difesa del sistema immunitario con conseguenti febbre, spossatezza, ittero e, appunto, anemia.

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Primo piano di una pulce del gatto

Come togliere le pulci al gatto

In presenza di un'infestazione di pulci, la prima cosa da fare è somministrare all’animale un trattamento antiparassitario mirato scegliendolo tra le tante formulazioni in commercio:

  • trattamento topico spot-on (gocce),
  • collare antipulci per gatti, di cui alcuni con azione prolungata;
  • compresse per via orale e spray per uso topico, entrambi da somministrare in corso di infestazione.

In generale è consigliabile scegliere un trattamento che non richieda che le pulci pungano il gatto per essere uccise e che agisca anche sulle larve. Chiedere al veterinario quale sia la tipologia più adatta al proprio caso.

Inoltre, è assolutamente necessario agire sull’ambiente in cui vive l’animale mediante pulizie e aspirazioni approfondite e costanti. Devi considerare anche l’eventualità di usare un prodotto insetticida ambientale, poiché in giardino o in casa potrebbero essere presenti uova, larve e pupe di pulce che, una volta diventate adulte, possono saltare sul tuo gatto e dare nuovamente inizio al proprio ciclo di vita.

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