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Pulci del cane: un incontro (potenzialmente) fatale

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Un cane con le pulci non è semplicemente un cane che si gratta più del solito. Il morso di questo parassita è infatti molto pericoloso e va prevenuto. Ecco alcune informazioni utili per conoscere meglio la pulce del cane e imparare a combatterla.
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Cane sdraiato che nasconde il viso con le zampe

Quante volte nei cartoni animati hai visto un cane grattarsi furiosamente a causa delle pulci? Per quanto sullo schermo la scena possa risultare ridicola, nella vita reale si tratta di una circostanza tutt’altro che divertente. La pulce è infatti un parassita nocivo, il cui morso non si limita a provocare pruriti, fastidi o arrossamenti. Quando l’insetto punge un animale per succhiarne il sangue, con la propria saliva può trasmettergli alcune pericolose malattie. È dunque importantissimo riconoscerlo e sapere come prevenirne l’infestazione.

Breve identikit della pulce del cane (o, dovremmo dire, del gatto)

Nel mondo sono presenti circa 2.000 varietà di pulci e, curiosamente, la specie che colpisce maggiormente i cani è… la pulce del gatto, una tipologia largamente diffusa in Italia che può attaccare anche l’uomo. Ecco un suo breve profilo per imparare a riconoscerla facilmente:

  • Il suo nome scientifico è Ctenocephalides felis.
  • È piccolissima: il suo corpo piatto misura circa 2-3 millimetri.
  • È di colore rosso scuro o marrone, tendente al nero.
  • È priva di ali ma è dotata di sei zampe. Le due posteriori le consentono di fare salti fino a 30 centimetri in verticale e 40 centimetri in orizzontale.
  • È difficilmente visibile nel pelo di un animale; è molto più semplice individuarla cercandone le feci, che hanno la forma di piccoli puntini neri (che, per il loro particolare aspetto, prendono il nome di “polvere di carbone”). Li troverai sul mantello del tuo cane, in particolare alla base della coda o sparsi nei luoghi in cui dorme. Passandoci sopra un pezzo di carta bianca bagnato vedrai i puntini assumere un colore bruno rossiccio.
  • Vive negli ambienti rurali, in città e in generale in tutti i luoghi frequentati da cani e gatti e predilige le aree caldo-umide e ombreggiate quali aiuole, cespugli, prati d’erba.
  • In casa si annida nelle cucce e nei giacigli degli animali domestici e su tappeti, divani, moquette e nei punti al riparo dalla luce.

Ciclo biologico della pulce del cane: perché è importante conoscerlo

Una conoscenza anche sommaria del ciclo biologico della pulce può aiutarti a prevenirne le infestazioni, poiché ti consentirà di scegliere il momento più adatto per agire in modo mirato con un prodotto antipulci per cani. Di solito, il ciclo vitale di una pulce è breve, da 12 a 14 giorni, ma in condizioni di temperatura e umidità elevate, ad esempio in casa, può durare fino a sei settimane. Pertanto, soprattutto se il cane vive in appartamento, le pulci rappresentano una minaccia anche nei mesi freddi.

Le fasi del ciclo biologico di una pulce sono quattro. Vediamole una per una:

  • Pulce adulta - Quando percepisce la presenza di un cane attraverso le vibrazioni dovute al suo movimento, il calore del suo corpo e l'anidride carbonica che produce, il parassita salta sulla vittima e la punge per succhiarne il sangue, necessario per la riproduzione e la deposizione delle uova di pulci. Quest’ultima si svolge prevalentemente nelle ore notturne e, una volta completata, la femmina ripete le stesse azioni fino a deporre centinaia di uova in pochi giorni.
  • Uovo - Le uova di pulci sono piccole e bianche e, man mano che vengono deposte, cadono naturalmente negli ambienti frequentati dal cane: a terra, in giardino, nella cuccia, sui tappeti, sui pavimenti, sul divano. Sono necessari da due giorni a due settimane (a seconda della temperatura e dell’umidità dell’aria) perché si schiudano e liberino le larve delle pulci.
  • Larva - Dopo la schiusa, la larva della pulce si nutre degli escrementi delle pulci adulte e di altri materiali organici presenti nell’ambiente. Prospera in particolare nelle case, grazie al caldo e all'umidità, restando nascosta nelle trame dei tappeti, tra le assi del pavimento o nelle fessure. Qui inizia a tessere il bozzolo che le permetterà di trasformarsi in pupa.
  • Pupa - Protetta dal freddo e dagli insetticidi comuni, la pupa rimane all'interno del bozzolo finché non maturano le condizioni per uscire. Il bozzolo è rivestito da una sostanza appiccicosa difficile da rimuovere persino con l'aspirapolvere. La pupa può restare inattiva per oltre un anno ma, se l'ambiente è favorevole, il ciclo può completarsi nel giro di poche settimane liberando nell’ambiente la pulce ormai adulta.

I principali problemi causati dalle pulci del cane

Per prendere le pulci, a un cane basta sostare anche brevemente in un ambiente ove sia precedentemente transitato un animale infestato. Dunque, non solo i parchi pubblici o le strade in cui fa le sue passeggiate quotidiane, ma anche il giardino di casa o l'appartamento di un amico del suo padrone. Come si è detto, le pulci non si limitano a irritare la pelle con i propri morsi, ma possono causare una serie di problemi di salute, sia per l’animale che per l’uomo. Eccone alcuni:

  • Dermatite allergica da pulci (DAP) - La saliva della pulce è altamente allergenica e può causare una fastidiosa irritazione cutanea caratterizzata da infiammazioni, rigonfiamenti, desquamazione o ispessimento della cute e perdita di pelo. Nel cane la dermatite da pulci provoca un prurito molto intenso e spesso, grattandosi, l’animale finisce col ferirsi, con pericolo di infezioni batteriche.
  • Tenie – Leccandosi o rovistando nel terreno, un cane può prendere questi vermi intestinali ingerendone accidentalmente le uova depositate dalle feci di un cane infetto o presenti all’interno della pulce. Se il numero di tenie presenti all'interno del suo corpo è limitato, è possibile che il cane non mostri alcun sintomo. Le infestazioni estese provocano invece danni all'intestino, con conseguenti attacchi di diarrea contenente sangue di colore rosso chiaro e muco.
  • Infezioni batteriche – Il 50% delle pulci è portatrice di almeno un’infezione di origine batterica, in alcuni casi con conseguenze gravi anche per l’uomo.

La prevenzione prima di tutto

Come eliminare le pulci dal cane in modo radicale e definitivo? Servono interventi su più fronti, con un’attenzione particolare alla prevenzione. Ecco i principali accorgimenti che è necessario adottare:

  • Controllare regolarmente il pelo del cane, specialmente se l’animale esce regolarmente.
  • Pulire accuratamente l'ambiente in cui vive l’animale domestico, in particolare lavando e aspirando in profondità la cuccia, i pavimenti, i tappeti e i divani.
  • In caso di infestazione conclamata, usare anche un prodotto insetticida ambientale.
  • Applicare al cane un antiparassitario specifico e mirato, in grado di agire sia sulle pulci adulte che sulle larve. Il veterinario sarà in grado di consigliare l’antipulci per cani da usare, indicando la formulazione e il prodotto più adatti al singolo caso e scegliendo fra trattamento topico (spot-on) in gocce, collari antiparassitari, spray antiparassitari o compresse per via orale (trattamento sistemico).
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